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    Cosa sono e come funzionano i Sanificatori UV

    Gabriele Gabbini
    Scritto da Gabriele Gabbini
    il 16 marzo 2021
    tempo di lettura: 4 minuti

    Indice

    1) Introduzione

    2) Ultravioletti: cosa sono?

    3) Come funzionano i sanificatori UV

    4) Disinfezione tramite raggi UVC: come usarli?

    5) Sanificare l’aria con i raggi ultravioletti

    1) Introduzione

    Sanificazione”, “sterilizzazione”, “igienizzazione” dell’ambiente lavorativo. Tutti termini poco utilizzati soltanto un paio di anni fa ma divenuti ormai parte integrante del nostro vocabolario in questi ultimi mesi a causa della pandemia di Covid-19.

    Così, dopo la corsa agli strumenti di protezione personale come mascherine e gel igienizzanti, oggi sempre più imprese cercano strumenti condivisi in grado di combattere l’emergenza sanitaria, a partire dai sanificatori a raggi ultravioletti: unica garanzia di eliminare al 100% i pericoli per la salute legati alla presenza di germi, funghi e batteri, nel rispetto delle indicazioni contenute nel Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

    Ma cos’è, e come funziona, un sanificatore UV nel dettaglio?

     

    2) Ultravioletti: cosa sono?

    Innanzitutto, occorre spiegare da dove nasce il termine “ultravioletto”. Il viola infatti, all’interno della gamma cromatica, è il colore con la più bassa frequenza d’onda, oltre la quale l’occhio umano non riesce ad andare: da qui nasce il termine “ultravioletto”, che sottintende un raggio non percepibile a occhio nudo.

    Esistono diversi tipi di raggi UV, in funzione del tipo di onda che viene emessa:

    - UVA (onda lunga, con proprietà abbronzanti)

    - UVB (onda media, con proprietà terapeutiche)

    - UVC (onda corta, con proprietà germicide)

    La banda UVC è dunque quella preposta all’eliminazione di virus, spore, muffe e acari, tramite la distruzione del loro DNA, inibendo di fatto la loro riproduzione e proliferazione.

    Una tecnologia usata da quasi un secolo all’interno di ospedali e strutture sanitarie, salita alla ribalta perché si contraddistingue per un ottimo rapporto costi/benefici, è ecologica e funziona contro tutti i microrganismi senza creare resistenze, al contrario degli agenti chimici.

    3) Come funzionano i sanificatori UV

    Macchine aziendali, vestiti, scrivanie e superfici in genere, ma anche piccoli oggetti come un mazzo di chiavi o portafogli: tutto è sanificabile, bisogna solo avere lo strumento giusto. O meglio, per essere più specifici, basta avere lo strumento delle giuste dimensioni, perché non esistono particolari limitazioni su cosa si possa sterilizzare, compresi smartphone e strumenti tecnologici, occhiali o perfino una mascherina.

    È sufficiente attivare il sanificatore, puntare la luce là dove si intende agire e in pochi minuti il gioco è fatto. Anche se, per sicurezza, soprattutto in questo periodo storico, molti produttori consigliano di ripetere il passaggio almeno due o tre volte per eliminare il 100% di germi e virus.

     

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    4) Disinfezione tramite raggi UVC: come usarli?

    Le onde UVC sono incredibilmente efficaci per l’igienizzazione e la sterilizzazione di qualsiasi strumento, come ampiamente dimostrato, tuttavia è bene evitare di esporsi direttamente, anche per brevi periodi. Un disagio non grave, comunque risolvibile in poche ore, ma pur sempre fastidioso. Ecco perché per un suo utilizzo in completa sicurezza è sufficiente frapporre fra sé e la fonte UVC un qualsiasi materiale non trasparente alla luce (come abiti, camici o tute di cotone o lana) oppure anche un semplice vetro o plastica trasparente (è il caso di maschere, caschi od occhiali).

    5) Sanificare l’aria con i raggi ultravioletti

    Sanificare gli oggetti di tutti i giorni o le superfici di lavoro è indispensabile per garantire la sicurezza di un ambiente e delle persone che lo frequentano. Ma è sufficiente?

    Non esattamente, anche perché in ambienti chiusi come uffici o industrie, frequentati anche per 8-10 ore consecutivamente, uno dei veicoli principali per la trasmissione di germi e batteri è proprio l’aria. Per ovviare a questo problema esistono i sanificatori d’aria UVC, in grado di lavorare in modo continuativo, ripulendo l’aria in modo sicuro e pulito, anche in presenza di persone o animali. Il suo funzionamento è molto semplice: l'aria viene risucchiata all’interno di un sanificatore dotato di led ultravioletti di tipo UVC, che esercitano un'azione germicida e virucida. Una volta purificata, l'aria viene rimessa in circolo in un processo continuo e costante.

    Oltre all’aria, questo procedimento è applicabile anche all’acqua, come accade all’interno dei depuratori che servono a potabilizzare l’acqua pubblica, dove i raggi UVC vengono impiegati già da anni proprio per loro caratteristiche disinfettanti.

     

     

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